Teodolinda Banfi
Teodolinda Banfi è la sorella della madre di Giovanni F. Mariani Sr. e a lei si deve l’origine del nome dell’azienda. Grazie alla sua straordinaria conoscenza dei vini, ha esercitato una grande e decisiva influenza sul nipote affidatole adolescente dopo la perdita del padre.
Teodolinda Banfi è stata, per molti anni, la governante del Cardinale Arcivescovo di Milano Achille Ratti, nominato nel 1922 Papa Pio XI. Negli archivi Vaticani sono state recentemente scoperte citazioni che definiscono Teodolinda “una vera guardiana” degli appartamenti papali. È descritta come una piccola donna, dotata di una formidabile personalità, “molto autoritaria, specialmente in cucina”, dove si occupava anche della selezione dei vini. Le sue scelte, spesso argomento di conversazione, non sono certamente potute sfuggire all’attenzione del nipote, che solo qualche anno più avanti avrebbe fatto tesoro dei preziosi segreti contenuti nelle cantine del Vaticano.
Nel 1929 a Teodolinda è stata garantita la cittadinanza vaticana e la residenza nel Palazzo San Carlo dove, dopo un lungo periodo di malattia, muore nel sonno il 12 Febbraio 1938. I suoi resti sono conservati in una cripta sotto la chiesa parrocchiale di Sant’Anna nella Città del Vaticano.
