Alcuni ritrovamenti archeologici dimostrano come già nel XIV secolo A.C., sulle colline prospicienti lo stretto di Messina, la produzione di un grande vino rosso, il Faro, alimentasse un fiorente commercio. Durante la dominazione araba la coltivazione della vite si interrompe completamente e, dopo una successiva breve ripresa, subisce un grave crollo agli inizi del 1900 con l’arrivo della fillossera, fino a raggiungere il suo minimo nel 1985 quando rischia di addirittura di scomparire definitivamente.
Proprio in quel periodo Salvatore Geraci riprende la produzione dell’antico e nobile vino Faro, con l’obiettivo di ritrovare, avvalendosi delle moderne tecniche, quella qualità che lo ha reso famoso nel mondo. Nasce così l’Azienda Agricola Palari, con sede in una splendida villa del 1700 poco distante da Messina. Gli antichi vigneti, esposti a sud e sud-est e piantati con uve autoctone dai nomi affascinanti, quali nerello, nocera, core ‘e palumba, acitana, galatena ed altre ancora, godono di un microclima unico, grazie alla rapida variazione di altitudine che, in meno di 5 Km, va da 0 a 500 metri slm. Ricavati in terreni terrazzati a pietra, con una pendenza del 78%, hanno impianto ad alberello che impone la raccolta manuale delle uve.
L’età delle vigne ed il microclima, oltre ad un’accurata selezione delle uve, permettono una resa molto bassa – meno di un Kg. per pianta – che, unita alla scrupolosità della lavorazione in cantina, rendono possibile la produzione dei grandi vini dell’Azienda Agricola Palari: dal più antico e tradizionale, il PALARI Faro DOC, al ROSSO DEL SOPRANO Sicilia IGT, al SANTA.NE’ Sicilia IGT, prodotto quest’ultimo solo nelle annate eccezionali
-
Faro
DOC
-
Rosso del Soprano
Sicilia IGT
-
Santa.Ne'
Sicilia IGT